Domanda di iscrizione albo CTU e albo periti:
Presso il Tribunale sono istituiti l’Albo dei Consulenti Tecnici (esperti in ambito civile) e l’Albo dei Periti (esperti in ambito penale).
NORMATIVA
CHI PUO’ RICHIEDERE L’ISCRIZIONE:
Albo dei CTU
Possono richiedere l’iscrizione all’Albo dei CTU coloro che possiedono i seguenti requisiti, aggiornati ai sensi dell’art. 4 del DM 109/2023:
In mancanza del requisito della “speciale competenza”, la stessa è ugualmente riconosciuta laddove ricorrano almeno due delle seguenti circostanze:
a) in possesso di adeguati titoli di specializzazione o approfondimento post-universitari, purché l’aspirante sia iscritto da almeno cinque anni nei rispettivi ordini, collegi o associazioni professionali;
b) ovvero in possesso di adeguato curriculum scientifico, comprendente, a titolo esemplificativo, attività di docenza, attività di ricerca, iscrizione a società scientifiche, pubblicazioni su riviste scientifiche;
c) ovvero di aver conseguito certificazione UNI relativa all’ attività professionale svolta, rilasciata da un organismo di certificazione accreditato;
d) ovvero per la categoria medico-chirurgica, di aver esercitato la professione successivamente al conseguimento del titolo di specializzazione;
Nell’ambito della categoria traduttori ed interpreti e di quella della mediazione interculturale devono essere indicate le lingue straniere e gli eventuali dialetti locali conosciuti.
Per la presentazione della domanda d’iscrizione all’Albo dei Periti in materia penale restano invece in vigore i requisiti precedenti all’entrata in vigore del DM 109/23, così come aggiornati dall’art. 22, commi 5 e segg. del D.L. n. 19 del 2 marzo 2024, ovvero:
- essere residenti in un comune della giurisdizione del Tribunale di Lecco;
- essere iscritti da almeno tre anni ad un Ordine Professionale;
- i traduttori e/o interpreti debbono essere iscritti da almeno tre anni al relativo ruolo tenuto dalla Camera di Commercio di Lecco;
- non essere iscritti all’Albo dei CTU o all’Albo dei Periti di altro Tribunale.
Il comma 6 del sopra indicato art. 22 del D.L. 109/23 stabilisce inoltre che per l’albo dei periti le ulteriori categorie e i settori di specializzazioni sono quelli di cui agli allegati A e B al D.M. 109/2023
UFFICIO COMPETENTE
Presso il Palazzo di Giustizia – c.so Promessi Sposi, 27 – Ufficio segreteria della Presidenza – 3° Piano
PROCEDIMENTO
Le nuove domande d’iscrizione all’Albo possono essere presentate tra il 1° marzo ed il 30 aprile e tra il 1° settembre ed il 31 ottobre di ciascun anno.
Per la richiesta di iscrizione all’albo dei CTU e all’albo dei Periti vanno compilate due pratiche distinte sul portale dell’ Albo nazionale CTU e Periti
Ai sensi dell’art. 5, comma 4, del D.M. 109/2023 il Comitato verificherà la veridicità delle dichiarazioni, e a tal fine procede ai sensi dell'articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000.
Il rilascio di dichiarazioni mendaci è motivo di rigetto della domanda di iscrizione
I Consulenti Tecnici d’Ufficio sono tenuti ad iscriversi al Registro Generale degli Indirizzi elettronici (Reginde) per poter procedere alla consultazione e al deposito in via telematica di atti, istanze e relazioni scritte relativi al processo in cui hanno assunto la veste di ausiliari del giudice.
L’iscrizione al Reginde dovrà essere curata esclusivamente dal professionista interessato con le modalità indicate sul sito del Ministero della Giustizia alla pagina Registro Generale degli Indirizzi Elettronici.
COSTI
In caso di accoglimento della domanda d’iscrizione, la formale iscrizione all’Albo è subordinata al pagamento della tassa di concessione governativa di importo pari ad euro 168,00, per ciascun Albo per il quale si è stati iscritti, da corrispondere alla Agenzia delle Entrate con versamento sempre da effettuarsi, seguendo le istruzioni del manuale istruzioni per il candidato (vedi allegato pag. 36).
CERTIFICATO DI ISCRIZIONE AGLI ALBI
Per ottenere un certificato di iscrizione, la richiesta deve essere inviata a mezzo posta elettronica certificata ( prot.tribunale.lecco@giustiziacert.it ) con annesso pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00.
Il certificato sarà anch'esso rilasciato in bollo (euro 16.00) oltre a diritti di cancelleria (euro 3,92 oppure di € 11,63 se la richiesta è urgente), corrisposti mediante piattaforma digitale PagoPA o accedendo al Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia (PST) selezionando la relativa causale specifica